Time Frame Lunghi e Corti nel Forex

L’analisi tecnica è molto importante nel Forex Trading.

Consta nello studio dell’andamento del valore della moneta a se stante, senza prendere in considerazione le numerose variabili che possono influenzarlo (analisi fondamentale).

Grafici e tabelle che descrivono i diversi andamenti che la moneta ha in un determinato periodo. Ma ci sono più modi di approccio a questi strumenti tecnici che constano nel prendere in considerazione time frame lunghi o corti.

Influenza dei rumori di mercato

Nei diversi libri che affrontano l’argomento è sempre consigliato prendere in considerazione un time frame lungo che può mostrarci la situazione con più imprecisioni ovvero prendendo in considerazione l’influenza dei “rumori” del mercato. Nonostante ciò, soprattutto i principianti, iniziano lo scalping (operazioni di acquisto e vendita molto veloci) con time frame corti, che vanno da 1 a 5 minuti.

Qui di seguito esporremo le differenze che intercorrono tra time frame lunghi e quelli corti e quale può essere il loro migliore utilizzo. Nel time frame lungo bisogna avere molta pazienza affinché si presentino le condizioni per un trade mentre in quello corto bastano 5 minuti e le occasioni sono molte di più ma va da se che è maggiore anche lo stress a cui ci si sottopone per la velocità delle operazioni.

Nel momento in cui si decide per un time frame lungo o corto ci sono tutta un’altra serie di variabili da considerare: che stop loss utilizzare, quale posizione bisogna prendere, che target bisogna considerare, quanto tempo bisogna aspettare ed altri. Non è sicuramente una decisione facile da prendere.

Ampiezza dello Stop Loss

L’ampiezza dello stop loss deve essere proporzionata alla lunghezza del time frame, non si può avere uno stop loss ampio su un grafico di 5 minuti e viceversa non si può avere uno stop loss corto su un grafico giornaliero.
La posizione sarà calcolata in base al capitale che si rischia, motivo per il quale la posizione con uno stop loss ampio sarà molto piccola e viceversa. I target di conseguenza saranno all’ordine di alcune decine di pip nel caso di time frame corti e alcune centinaia nel caso di time frame lunghi.

Un’altra variabile molto importante che può influenzare la scelte del time frame sarà il tempo. Nel caso di time frame lunghi bisogna prendere considerare che il tempo di attesa, prima che si sviluppi il trade, può essere di una o due settimane mentre per il time frame corto sarà al massimo di 30 minuti. Le differenze continuano nel momento in cui ci si appresta a leggere le news e i dati economici: in un time frame corto alcuni movimenti saranno considerati solo “rumore”mentre in quello lungo diventano fondamentali per l’analisi generale dei movimenti.

Oltre tutte queste scelte c’è da aggiungere che nel momento in cui si decide per un time frame corto bisogna monitorare costantemente i grafici al fine di scegliere il momento giusto nel quale aprire una posizione mentre con con il time frame lungo basta monitorare la situazione solo una volta al giorno. Le differenze sono tante e questi due modi di operare sono in molti casi totalmente opposti ma nella scelta se utilizzarne uno piuttosto che un altro ha molto peso la nostra volontà ma soprattutto la nostra esperienza e la nostra professionalità. Nell’uno come nell’altro caso bisogna, come abbiamo appena visto, saper gestire diverse situazioni.

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