Redigere un accordo di ristrutturazione dei debiti rappresenta un passaggio fondamentale per aziende e privati che si trovano in una situazione di difficoltà finanziaria, ma desiderano trovare una soluzione consensuale con i creditori e preservare la continuità delle proprie attività. Questo strumento giuridico, disciplinato dalla legge italiana, consente di negoziare nuovi termini per il pagamento dei debiti, riducendo il rischio di procedure concorsuali più gravose come il fallimento. In questa guida, verranno illustrati i passaggi essenziali per scrivere un accordo efficace e conforme alla normativa vigente, analizzando le clausole principali, i soggetti coinvolti e le migliori strategie per raggiungere un’intesa soddisfacente per tutte le parti. L’obiettivo è fornire indicazioni pratiche e suggerimenti utili, per affrontare con maggiore consapevolezza e sicurezza un percorso di ristrutturazione del debito.
Come scrivere un Accordo di ristrutturazione dei debiti
Scrivere un Accordo di ristrutturazione dei debiti richiede una notevole attenzione sia agli aspetti giuridici sia alle esigenze concrete delle parti coinvolte. Si tratta di un documento contrattuale che ha lo scopo di regolare, ridefinire e spesso ridurre gli obblighi di pagamento di un soggetto debitore nei confronti dei propri creditori, allo scopo di consentire la continuità dell’attività d’impresa o di ristabilire una condizione di solvibilità. Per redigere un accordo efficace e valido, bisogna innanzitutto avere una profonda comprensione della situazione debitoria: è necessario analizzare con precisione la struttura e l’entità dei debiti, distinguendo tra quelli privilegiati, chirografari e assistiti da garanzie reali o personali. Occorre inoltre identificare tutti i soggetti coinvolti, sia dal lato debitore che dal lato dei creditori, verificando chi ha titolo per intervenire nell’accordo e chi deve essere necessariamente vincolato ai fini dell’efficacia.
La fase successiva consiste nella negoziazione delle condizioni di ristrutturazione. In questa sede si definiscono i nuovi termini di pagamento, eventuali riduzioni delle somme dovute (stralci), la dilazione temporale, la possibile conversione del debito in strumenti finanziari o in partecipazioni societarie. È fondamentale che queste condizioni siano sostenibili per il debitore ma accettabili per i creditori: la chiarezza nella formulazione delle nuove tempistiche, degli importi e delle modalità di pagamento è essenziale per evitare future controversie. Talvolta è opportuno prevedere la nomina di un professionista indipendente, incaricato di attestare la fattibilità dell’accordo e la sua idoneità a garantire il soddisfacimento, anche parziale, dei creditori.
Dal punto di vista formale, l’accordo deve essere redatto per iscritto e contenere tutti gli elementi essenziali di un contratto, quali la corretta identificazione delle parti, la descrizione puntuale della situazione debitoria precedente, le motivazioni e gli obiettivi dell’operazione, le nuove condizioni negoziate e le modalità di esecuzione. È altrettanto importante regolare le conseguenze in caso di inadempimento, prevedendo ad esempio clausole risolutive espresse, penali o altre forme di garanzia a tutela dei creditori. Particolare attenzione va data alle eventuali condizioni sospensive o risolutive, che possono subordinare l’efficacia dell’accordo a determinati eventi, come l’omologazione giudiziale nel caso di accordi previsti dalla legge fallimentare, oppure l’adesione di una percentuale minima di creditori.
Nel redigere l’accordo, occorre inoltre tener conto della normativa applicabile, che può variare a seconda della natura delle parti (imprese, consumatori, soggetti sottoposti a procedure concorsuali) e della giurisdizione. In Italia, ad esempio, gli accordi di ristrutturazione dei debiti sono disciplinati dall’articolo 182-bis della Legge Fallimentare e, più recentemente, dal Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza. È fondamentale che l’accordo rispetti i requisiti di legge per poter beneficiare di eventuali effetti protettivi, come la sospensione delle azioni esecutive individuali da parte dei creditori.
Infine, la chiarezza espositiva e la precisione terminologica sono imprescindibili: il linguaggio deve essere semplice ma rigoroso, evitando ambiguità e prevedendo, ove necessario, definizioni puntuali dei termini utilizzati. La sottoscrizione dell’accordo da parte di tutte le parti interessate, eventualmente autenticata da un notaio o da un pubblico ufficiale, ne sancisce la validità ed efficacia. Un accordo ben scritto non solo tutela giuridicamente le parti, ma rappresenta anche un fondamentale strumento di dialogo e di soluzione negoziale delle crisi, favorendo la ripresa economica o il superamento di situazioni di difficoltà finanziaria.
Modello Accordo di ristrutturazione dei debiti
Certamente! Di seguito trovi un modello generico di Accordo di Ristrutturazione dei Debiti. Il testo è pensato per essere un punto di partenza e andrebbe adattato alle specifiche esigenze delle parti e alla normativa vigente (ad esempio, il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, D.Lgs. 14/2019 e successive modifiche, se si applica in Italia). Si consiglia sempre la consulenza di un professionista prima della firma.
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ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI
TRA
- [Nome e cognome/denominazione società], con sede legale in [indirizzo], C.F./P.IVA [numero], rappresentato da [nome del legale rappresentante], di seguito denominato "Debitore";
E
- [Nome e cognome/denominazione società creditrice], con sede legale in [indirizzo], C.F./P.IVA [numero], rappresentato da [nome del legale rappresentante], di seguito denominato "Creditore";
PREMESSO CHE:
- Il Debitore è titolare di obbligazioni debitorie nei confronti del Creditore per un importo complessivo di € [importo] (di seguito "Debito");
- Il Debitore ha manifestato difficoltà nell’adempimento delle proprie obbligazioni;
- Le Parti intendono definire consensualmente le modalità di ristrutturazione e pagamento del Debito;
TUTTO CIÒ PREMESSO, SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE:
1. Premesse
Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente accordo.2. Oggetto dell’accordo
Le Parti convengono di ristrutturare il Debito alle condizioni di seguito specificate.3. Importo oggetto di ristrutturazione
Il Debito oggetto della ristrutturazione ammonta a € [importo], come da dettagli allegati (Allegato 1).4. Modalità di pagamento
Il Debitore si impegna a pagare il Debito secondo il seguente piano: - N. [numero] rate mensili/trimestrali/semestrali di € [importo] ciascuna, scadenti il giorno [data] di ogni mese/periodo, a partire dal [data di inizio];
- L’ultima rata scadrà il [data].
I pagamenti dovranno essere effettuati a mezzo [bonifico bancario/assegno/altro], sul conto corrente intestato al Creditore, IBAN: [numero IBAN], o secondo le modalità che saranno comunicate per iscritto dal Creditore.
5. Eventuali riduzioni/stralci/interessi
[Eventuale clausola di riduzione dell’importo, stralcio di parte del debito, applicazione/non applicazione di interessi, ecc. Esempio:]
Le Parti convengono che, in caso di regolare pagamento delle rate come sopra convenuto, il Debitore beneficerà di una riduzione del Debito pari a € [importo] (cosiddetto "stralcio"), con espressa rinuncia da parte del Creditore alla relativa pretesa.6. Inadempimento
In caso di mancato pagamento anche di una sola rata oltre il termine di [numero] giorni dalla scadenza, il presente accordo si intenderà risolto di diritto, salvo diverso accordo tra le Parti, e il Creditore potrà agire per il recupero dell’intero credito residuo, dedotti gli importi eventualmente già corrisposti.7. Rinunce e riserve
Con il pagamento integrale delle somme di cui al presente accordo, il Debitore sarà liberato da ogni ulteriore obbligazione nei confronti del Creditore relativamente al Debito oggetto del presente accordo.8. Spese
Tutte le spese relative al presente accordo, ivi incluse quelle di registrazione, sono a carico di [indicare: Debitore/Creditore/entrambe le Parti].9. Legge applicabile e foro competente
Il presente accordo è regolato dalla legge italiana. Per ogni controversia relativa all’interpretazione e/o esecuzione del presente accordo, sarà competente in via esclusiva il Foro di [indicare la città].10. Varie
Eventuali modifiche e/o integrazioni al presente accordo dovranno essere effettuate per iscritto a pena di nullità.Letto, confermato e sottoscritto.
Luogo e data,
Firma del Debitore ____
Firma del Creditore ___
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Allegati:
- Dettaglio del Debito
- Piano di Rientro
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Nota bene: Questo è un modello generico. Adattalo sempre alle esigenze specifiche e consulta un professionista qualificato.