Accordo di espromissione – Fac simile


Scrivere un accordo di espromissione richiede attenzione sia agli aspetti giuridici sia a quelli pratici, perché si tratta di un istituto che coinvolge tre parti e modifica il rapporto obbligatorio originario. Un documento redatto in modo chiaro e completo può prevenire incomprensioni e future controversie tra debitore, creditore ed espromittente. In questa guida, verranno illustrati i principi fondamentali dell’espromissione, gli elementi essenziali che l’accordo deve contenere e i suggerimenti per adattarlo alle specifiche esigenze delle parti coinvolte, con esempi pratici utili per la stesura.

Come scrivere un Accordo di espromissione

L’accordo di espromissione rappresenta una particolare tipologia di contratto prevista dall’ordinamento giuridico italiano, attraverso cui un soggetto, detto espromittente, assume nei confronti del creditore l’obbligazione di eseguire una prestazione dovuta originariamente da un terzo, ovvero il debitore originario. La caratteristica fondamentale di questo accordo risiede nel fatto che si realizza senza il preventivo consenso del debitore, anche se la sua conoscenza o eventuale ratifica possono incidere su specifici effetti dell’accordo.

Per redigere un accordo di espromissione, è essenziale innanzitutto individuare con chiarezza le parti coinvolte: il creditore, che vanta un diritto a una prestazione, il debitore originario, tenuto inizialmente all’adempimento, e l’espromittente, che si impegna volontariamente nei confronti del creditore. L’atto deve descrivere in modo dettagliato la natura del rapporto obbligatorio oggetto di espromissione, specificando la prestazione dovuta e le modalità di esecuzione. È importante precisare se l’espromissione sia cumulativa o liberatoria: nella prima ipotesi, il creditore può agire sia nei confronti del debitore originario che nei confronti dell’espromittente, nella seconda invece il debitore originario viene liberato dall’obbligazione, e solo l’espromittente rimane obbligato.

Nel corpo dell’accordo, deve essere esplicitata la volontà dell’espromittente di assumere l’obbligazione verso il creditore, indicando le ragioni per cui questo impegno viene assunto, anche se la causa può essere gratuita o onerosa. La formulazione deve essere chiara, inequivocabile e comprensibile, evitando ambiguità che potrebbero generare incertezze interpretative. Si deve inoltre far riferimento all’articolo 1272 del Codice Civile, che disciplina la materia, richiamando eventuali clausole accessorie, come condizioni sospensive o risolutive, interessi, garanzie e termini di adempimento.

Un aspetto fondamentale nella stesura riguarda la disciplina degli eventuali rapporti tra espromittente e debitore originario. Sebbene il debitore non sia parte necessaria dell’accordo, è opportuno prevedere la possibilità che questi ratifichi l’operato dell’espromittente o che, in caso di adempimento da parte dell’espromittente, si determini il diritto di regresso nei suoi confronti. Questa previsione tutela l’espromittente qualora il suo intervento sia finalizzato a evitare conseguenze pregiudizievoli per il debitore oppure sia frutto di un accordo interno.

La chiusura dell’accordo deve prevedere la data e il luogo di sottoscrizione, la firma di tutte le parti coinvolte e, se del caso, la presenza di testimoni o la redazione per atto pubblico nei casi previsti dalla legge o richiesti dalle parti. È raccomandabile, soprattutto laddove siano in gioco interessi economici rilevanti, la consulenza di un legale per assicurare la conformità dell’accordo alle norme vigenti e la piena tutela dei diritti delle parti.

Redigere un accordo di espromissione richiede, dunque, attenzione, chiarezza e precisione, garantendo che la volontà negoziale delle parti sia espressa in modo trasparente e che le rispettive posizioni siano tutelate, sia nei rapporti reciproci che nei confronti di terzi eventualmente interessati dalla vicenda obbligatoria.

Modello Accordo di espromissione

ACCORDO DI ESPROMISSIONE

Tra

Il Sig./La Sig.ra ________________, nato/a a ________________ il __/__/____, residente in ________________, Codice Fiscale ________________, di seguito denominato “Espromittente”,

e

Il Sig./La Sig.ra ________________, nato/a a ________________ il __/__/____, residente in ________________, Codice Fiscale ________________, di seguito denominato “Creditore”,

si conviene e si stipula quanto segue:

Premesso che:

– Il Sig./La Sig.ra ________________, nato/a a ________________ il __/__/____, residente in ________________, Codice Fiscale ________________, di seguito denominato “Debitore”, è debitore nei confronti del Creditore dell’importo di Euro ________________ a titolo di ________________;

– L’Espromittente intende assumere l’obbligazione di pagare al Creditore, in luogo e indipendentemente dal Debitore, l’importo dovuto;

Tutto ciò premesso,

si conviene quanto segue:

1. L’Espromittente si obbliga, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1272 c.c., nei confronti del Creditore, a eseguire la prestazione dovuta dal Debitore, consistente nel pagamento della somma di Euro ________________, entro e non oltre il __/__/____.

2. Il Creditore accetta la presente espromissione.

3. Il Debitore ________________ (barrare l’opzione che interessa):
☐ è estraneo al presente accordo
☐ aderisce al presente accordo, dichiarando di approvarlo integralmente

4. Resta salvo ogni altro diritto del Creditore nei confronti dell’Espromittente in caso di inadempimento.

5. Per quanto non espressamente previsto dal presente accordo, si applicano le disposizioni di legge vigenti in materia.

Letto, confermato e sottoscritto.

Luogo ________________, data __/__/____

Espromittente ___________________________

Creditore _______________________________

Debitore (se aderente) ___________________